venerdì 4 settembre 2015

Breaking Dawn-recensione☻☻☻☺☺

Ed eccoci al penultimo libro della saga: Breaking Dawn, ispirato a Sogno di una notte di mezza estate e Il mercante di Venezia, opere del celeberrimo Shakespeare.
In America è stato pubblicato il 2 agosto del 2008, esattamente un anno e un giorno dopo Eclipse, mentre in Italia è uscito il 30 ottobre dello stesso anno.
La copertina raffigura una scacchiera con in gioco pedone e regina. Questi rappresentano Bella: il suo passaggio da pedone, il "pezzo" di minor importanza, a regina, quando la ragazza ormai vampira diviene la persona più importante dell'ultimo libro. La scacchiera rappresenta invece la risoluzione della battaglia finale, che si gioca sul piano dell'ingegno e della strategia, proprio come il gioco degli scacchi.
Il libro è diviso in Libro Primo, Libro Secondo e Libro Terzo
Nel primo, dal punto di vista di Bella, si racconta il matrimonio, la luna di miele e la gravidanza.
Nel secondo, raccontato dal punto di vista di Jackob, viene narrata la scoperta della gravidanza e l'imprinting, oltre a focalizzare l'attenzione sulla trasformazione in vampira di Bella, mentre lei ancora dorme per la morfina datale per il parto.
Nel terzo e ultimo, la cui storia è vista dal punto della neo-vampira, viene raccontata la nuova vita della famiglia, come Bella affronta i problemi, la scoperta del suo potere dell'autocontrollo, il problema dei Volturi e lo scontro finale.
Il genere letterario e l'autrice sono sempre gli stessi.


Trama libro primo:
Edward e Bella si sposano, e lui la porta in luna di miele a Isola Esme, un'isola che il Doc. Carlisle ha regalato a sua moglie. Durante la vacanza fanno l'amore per la prima volta e hanno in seguito altri rapporti; dopo alcuni giorni Bella realizza di avere un ritardo e ha la certezza di essere incinta.

Trama libro secondo:
Jackob, dopo aver scoperto che Bella è tornata a casa dalla luna di miele, si reca a casa Cullen, dove scopre la condizione della ragazza. Arrabbiato, informa il branco della gravidanza, ma, quando il maschio alfa Sam decide di uccidere sia Bella che il bambino, lascia il gruppo, seguito da Seth e Leah, e decide di schierarsi dalla parte dei Cullen.
Dopo circa un mese inizia il travaglio di Bella, e, in assenza di Carlisle, tocca ad Edward e Jackob far nascere la bambina. Ci riescono, ma bella è in fin di vita; per cercare di salvarla Edward le inietta il suo veleno, avviando la trasformazione.
Jackob, intanto, subisce l'imprinting con la bambina.

Trama libro terzo:
Bella si sveglia trasformata e dimostra di avere un notevole autocontrollo; con Edward caccia per la prima volta. Al suo ritorno scopre che la figlia cresce velocemente e viene a conoscenza dell'imprinting di Jackob. Furiosa lo attacca, ma, rendendosi conto di non poterci fare nulla, si arrende alla situazione.
Un giorno Irina, cugina dal Clan di Denali, vede Renesmee giocare nel bosco con la madre; credendo erroneamente che sia una bambina immortale si reca a Volterra ad avvertire i Volturi. Con una visione Alice avverte la famiglia che presto essi li raggiungeranno per scoprire la verità sulla bambina; i Cullen iniziano allora a chiedere aiuto a dei vampiri amici, che vengono ospitati a casa loro. Qualche tempo dopo i Volturi arrivano a Forks, dove si svolgerà lo scontro finale che deciderà le sorti dei due "schieramenti".




"Con un ultimo tonfo sordo
il suo cuore vacillò
e tacque."



Breaking Dawn è il libro che, tra i cinque, mi è piaciuto di più, anche se non è niente di che.
Per esempio, mi è piaciuto il fatto che Bella di riscattasse, nel suo nuovo corpo da vampira, prima facendo del male ad Edward inconsapevolmente, poi con Jackob quando scopre che lui ha avuto l'imprinting con sua figlia e all'ultimo con Emmett, battendolo a braccio di ferro per la sua forza sovrumana.
E' anche stato interessante aver avuto un punto di vista nuovo, quello di Jackob, e non sempre lo stesso, noioso e statico, di Bella. Questo ha dato un po' di dinamicità al racconto, e anche il fatto che ci fossero tante vicende diverse a susseguirsi una dopo l'altra ha fatto in modo che non ci fossero momenti di noia e che quindi la narrazione continuasse scorrevole.
Per oggi vi lascio qui



Ciau
Maryanna





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